LEGA AMICI MIEI

Regolamento Ufficiale

 

INTRODUZIONE

 

Qui di seguito trovate le Regole Ufficiali della Lega Amici Miei. Ogni anno, se necessario, vengono modificate e aggiornate in base all’esperienza dell’anno precedente.

 

Indice

INTRODUZIONE. 2

CAPITOLO PRIMO. 3

REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO. 3

REGOLA 2: MODALITÀ DEL GIOCO. 3

CAPITOLO SECONDO. 4

REGOLA 3: LA LEGA. 4

CAPITOLO TERZO. 5

REGOLA 4: I FANTATEAM. 5

REGOLA 5: LA ROSA. 5

REGOLA 6: L’ASTA INIZIALE 7

REGOLA 7: MERCATO LIBERO. 8

REGOLA 8: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI 9

CAPITOLO QUARTO. 11

REGOLA 9: LA GARA. 11

REGOLA 10: LA FORMAZIONE 11

REGOLA 11: RISERVE E SOSTITUZIONI 12

REGOLA 12: QUOTIDIANO UFFICIALE 13

REGOLA 13: MODALITA’ DI CALCOLO. 14

REGOLA 14: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, DECISE A TAVOLINO, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE 18

CAPITOLO QUINTO. 20

REGOLA 15: IL CAMPIONATO. 20

REGOLA 16: IL CALENDARIO. 20

REGOLA 17: LA CLASSIFICA. 20

CAPITOLO SESTO. 22

REGOLA 18: COPPA DI LEGA. 22

REGOLA 19: SUPERCOPPA DI LEGA. 22

REGOLA 20: COPPA BICCHIERE ROTTO. 22

REGOLA 21: COPPA ALLA MEMORIA. 23

REGOLA 22: COPPA FARLOCCA. 24

 

CAPITOLO PRIMO

 

REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO

 

Oggetto del gioco è una simulazione del gioco del calcio attraverso la formazione di fantateam, formati dai veri calciatori delle squadre del campionato italiano di calcio di Serie A, che si affrontano tra loro, nel rispetto del presente regolamento.

 

REGOLA 2: MODALITÀ DEL GIOCO

 

1. Il gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del campionato italiano di Serie A.

 

2. Il gioco si articola nelle seguenti fasi:

a. Formare un fantateam di calcio, acquistando tramite un’asta un massimo di 30 calciatori scelti tra i veri calciatori delle squadre del campionato italiano di Serie A.

b. Mandare in campo, partita dopo partita, una formazione di 11 calciatori, per disputare le partite previste dal Calendario di Lega, secondo le modalità descritte nelle Regole.

 

CAPITOLO SECONDO

 

REGOLA 3: LA LEGA

 

1. La Lega Amici Miei, debitamente costituita, è composta da 16 fantateam: 8 in serie A e 8 in serie B.

 

2. La Lega Amici Miei è governata dall’Assemblea di Lega, formata da tutti i fantapresidenti.

 

3. L’Assemblea di Lega può designare tanti responsabili quanti ne ritiene necessario, ma il responsabile effettivamente necessario è uno solo: il Presidente di Lega; i compiti saranno assegnati prima dell’inizio dell’asta di inizio anno, con votazione congiunta, ogni anno la Lega stabilirà una quota sociale, con la quale provvedere alle spese comuni, tali spese saranno costantemente rendicontate; chi sarà assente alla cena di fine anno dovrà versare una quota di Lega per l’anno successivo maggiorata del 50%; il vincitore dello scudo mangerà a spese degli altri commensali alla cena di fine anno.

 

4. I compiti del Presidente di Lega sono:

a. Coordinamento delle operazioni dell’Asta iniziale;

b. Registrazione delle operazioni di Mercato Libero;

c. Registrazione dei trasferimenti nati da trattative tra fantateam;

d. Acquisizione delle liste di vincolo;

e. Composizione del calendario;

f. Registrazione settimanale delle formazioni;

g. Calcolo dei risultati finali delle partite;

h. Composizione delle classifiche.

Il ruolo del Presidente di Lega può anche essere coperto da più persone che si divideranno i compiti.

 

5. L’Assemblea di Lega designerà inoltre un Comitato Esecutivo composto da tre fantapresidenti (un Giudice Sportivo e due componenti, in ogni caso mai il Presidente di Lega), il quale ha l’autorità di interpretare le regole e occuparsi degli affari straordinari della Lega. Il Comitato Esecutivo viene eletto ogni anno, così come il Presidente di Lega, durante il mercato di inizio anno.

 

6. Le modifiche alle regole sono stabilite dall’Assemblea di Lega con voto a maggioranza semplice.

 

7. Le riunioni ufficiali di Lega sono due:

a. Asta iniziale e Assemblea di Lega pre-Campionato;

b. Cena di Lega post-Campionato.

 

8. I fantateam hanno l’obbligo di portare a termine le manifestazioni alle quali si iscrivono.

 

9. Nel caso un fantapresidente si ritiri:

a. se il ritiro avverrà durante la stagione, il Presidente di Lega delegherà un altro Presidente per la schierare settimanalmente la formazione della squadra ritirata fino a fine stagione, il risultato del campionato sarà in ogni caso l'ultimo posto in classifica a fine stagione, per cui la squadra ritirata riceverà dopo l'ultima giornata una penalizzazione in punti pari ai punti conseguiti durante la stagione, per gli altri trofei di Lega invece i risultati saranno tutti validi e il presidente ritirato sarà premiato regolarmente a fine stagione. Se, ad esempio, la squadra ritirata dovesse risultare prima in serie A, lo scudo lo vincerà la seconda; a fine stagione sarà delegato un altro presidente (o lo stesso se non in conflitto degli interessi) per completare le operazioni relative alle comproprietà, al meglio possibile secondo le logiche del gioco;

b. se il ritiro dovesse avvenire a fine stagione, dopo aver completato le pratiche relative alle comproprietà, la squadra sarà sciolta completamente, se militante in serie A verrà ripescata la settima dell'anno precedente, poi la terza di B, poi l'ottava di A e così via. Sia le nuove squadre in ingresso in B, sia le eventuali ripescate, ripartiranno senza calciatori in rosa e con un monte crediti pari a 350. (o venga escluso) dalle manifestazione ufficiali di Lega, il suo fantateam verrà assegnato a un altro fantapresidente con decisione inappellabile del Comitato Esecutivo. Tutti i risultati saranno quindi conservati.

 

10. Nel caso un fantapresidente intenda sporgere reclamo al Presidente di Lega, al fine di contestare l’esito di un incontro e chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti errori o irregolarità, ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:

a. I reclami dovranno pervenire al Giudice Sportivo entro e non oltre 48 ore dalla disputa dell’ultima partita utile al calcolo della giornata di campionato e comunque non oltre la disputa della prima partita della giornata successiva.

b. Non potranno essere presi in considerazione ricorsi basati su presunti errori tecnici commessi da arbitri, guardalinee o altri ufficiali di gara.

c. Dovranno invece essere accolti ricorsi basati su correzioni o rettifiche pubblicate dallo stesso Q.U. (o, eventualmente, dal quotidiano di riserva), purché proposti entro i limiti di tempo di cui sopra.

 

11. Nessuna donna, ovvero essere umano di sesso femminile, potrà essere ammessa nella Lega Amici Miei che si professa e si dichiara per sempre maschilista.

 

CAPITOLO TERZO

 

REGOLA 4: I FANTATEAM

 

1. Denominazione Sociale

a. La denominazione sociale, cioè il nome di ciascun fantateam, viene stabilito dal rispettivo fantapresidente entro la serata della cena di fine anno (per l’anno successivo).

b. Non si può adottare un nome già scelto da un altro fantapresidente.

c. Una volta scelto il nome del fantateam, non è più possibile modificarlo per il campionato in corso. E’ consigliabile mantenere il nome della squadra anche nei campionati successivi per dare una certa “continuità storica” ai Campionati della Lega.

d. L’ordine di scelta del nome del fantateam viene determinato per sorteggio.

 

2. Numero di Squadra

L’ordine di scelta del fantateam (assegnato tramite sorteggio) determina anche il Numero di Squadra, che serve a stabilire la composizione del Calendario degli incontri generato poi automaticamente e casualmente dal software utilizzato dalla Lega per la gestione dei campionati.

 

3. Capitale sociale

a. Ciascun fantateam dispone di un capitale sociale corrispondente ai crediti avanzati dalla stagione precedente più i crediti corrispondenti alla posizione raggiunta in campionato, come da successivo punto d.; dopo il mercato di inizio anno verranno aggiunti 60 crediti per le operazioni legate al mercato libero.

b. Le condizioni di spesa del capitale sociale sono indicate alle Regole 6, 7 e 8 di questo Regolamento.

c. In nessun caso, nell’arco di una stagione, una squadra potrà spendere più del proprio capitale sociale.

d. Distribuzione crediti a fine stagione:

            - 1a classificata in serie A e 7a classifica in serie A: 400 crediti;

            - 2a classificata in serie A e 8a classifica in serie A: 390 crediti;

            - 3a classificata in serie A e 3a classifica in serie B: 380 crediti;

            - 4a classificata in serie A e 4a classifica in serie B: 370 crediti;

            - 5a classificata in serie A e 5a classifica in serie B: 365 crediti;

            - 6a classificata in serie A e 6a classifica in serie B: 360 crediti;

            - 1a classificata in serie B e 7a classifica in serie B: 355 crediti;

            - 2a classificata in serie B e 8a classifica in serie B: 350 crediti;

            - vincitore Coppa di Lega: ulteriori 20 crediti;

            - vincitore Supercoppa di Lega: ulteriori 10 crediti;

            - vincitore Coppa Bicchiere Rotto: ulteriori 5 crediti;

            - vincitore Coppa Alla Memoria: ulteriori 3 crediti;

            - vincitore Coppa Farlocca: ulteriori 2 crediti.

 

REGOLA 5: LA ROSA

 

1. La rosa di ciascuna squadra deve essere composta al massimo da 30 calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle squadre del campionato italiano di Serie A.

 

2. Per calciatori appartenenti alle squadre del campionato italiano di Serie A si intendono quei calciatori inseriti nella lista fantagazzetta al momento dell’acquisto del calciatore.

 

3. La rosa può essere composta al massimo da 30 (trenta) calciatori, con il rispetto dei seguenti minimi:

a. 1 Portiere;

b. 3 Difensori;

c. 3 Centrocampisti;

d. 1 Attaccante;

e. 18 calciatori in totale;

f. in ogni caso la rosa deve consentire lo schieramento di una formazione con almeno uno dei moduli consentiti dal regolamento.

 

4. E’ autorizzato il tesseramento in numero illimitato di calciatori stranieri qualunque sia la loro provenienza o nazionalità, senza alcuna distinzione tra comunitari ed extracomunitari.

        

5. Vincoli pluriennali

a. Ciascun fantapresidente ha la possibilità di vincolare per l’anno seguente tutti i calciatori della propria squadra al massimo per tre stagioni consecutive.

b. La lista di vincolo non è soggetta ad alcuna restrizione sulla distribuzione in ruoli dei calciatori vincolati.

c. La lista di vincolo deve essere comunicata al Presidente di Lega almeno una settimana prima della riunione estiva per l’Asta che apre la stagione successiva; in caso di mancata comunicazione la lista di vincolo non potrà più essere consegnata, in nessun caso.

d. Una volta ricevute tutte le liste di vincolo, il Presidente di Lega dovrà comunicarle immediatamente a tutti gli altri fantapresidenti. Le liste dovranno riportare a fianco del nome di ciascun calciatore il ruolo, lo stato contrattuale e l’ingaggio.

e. L’ingaggio dei calciatori vincolati equivale al costo in crediti del loro ‘cartellino’, e verrà detratto dal capitale a disposizione per l’Asta iniziale. Per ingaggio si intende il prezzo di acquisto, in crediti, di un calciatore all’Asta o al Mercato Libero, come meglio determinato alla successiva Regola 6, punto 3; l’ingaggio verrà aumentato del 20% alla fine di ogni stagione con approssimazione per eccesso.

 

6. Lista Infortunati e 7. Reintegrazione nella rosa

Regole abrogate.

 

8. Cessione di un calciatore all’estero o in altra serie. Nel caso un calciatore facente parte della rosa di un fantateam, venga ceduto dalla sua squadra di appartenenza in altro campionato (fa fede l’assenza di tale calciatore dalle liste ufficiali fantagazzetta) il fantateam che detiene il ‘cartellino’ del calciatore in questione riceverà come indennizzo un numero di crediti pari alla metà del suo ingaggio (arrotondato per difetto); il rimborso potrà avere luogo solo se il calciatore verrà tagliato al mercato libero.

 

9. Calciatore squalificato per illecito o doping.

a. Un calciatore squalificato per illecito sportivo o per doping equivale ad un normale giocatore appiedato per una squalifica di gioco.

b. Nel caso un calciatore facente parte della rosa di un fantateam venga squalificato per illecito sportivo o per doping, il fantateam che ne detiene il ‘cartellino’ non riceverà alcun indennizzo in crediti.

c. Il fantateam che detiene il ‘cartellino’ del calciatore squalificato può decidere se aspettare il ritorno in campo dello stesso atleta una volta scontata la pena oppure tagliarlo e acquistare al Mercato Libero un nuovo giocatore in quel ruolo.

 

10. Calciatore deceduto.

a. Nel triste caso un calciatore facente parte della rosa di una fantateam muoia, non è previsto alcun indennizzo in crediti.

b. Il fantateam che detiene il ‘cartellino’ del calciatore deceduto, in questo tragico caso, non può far altro che acquistare al Mercato Libero un nuovo giocatore in quel ruolo.

 

REGOLA 6: L’ASTA INIZIALE

 

1. Preliminari

a. Alle operazioni d’Asta devono essere presenti tutti gli fantapresidenti della Lega.

b. In caso di indisponibilità di un fantapresidente, questi può nominare un rappresentante in sua vece. Tale rappresentante dovrà essere una persona estranea al proprio campionato, cioè potrà essere un altro fantapresidente della Lega ma di differente categoria, oppure un esterno.

c. Se un fantapresidente non potrà essere presente, né potrà mandare un rappresentante, dovrà operare le sue scelte solamente tra i calciatori rimasti dopo gli acquisti effettuati dai fantapresidenti delle altre squadre.

d. E’ compito del Presidente di Lega stabilire la data dell’Asta inziale, previa consultazione con gli altri fantapresidenti, così da trovare un giorno che vada bene a tutti.

e. E’ compito del Presidente di Lega trovare un battitore d’asta per ciascun campionato (A e B), il Presidente ha facoltà di assegnare tale compito a uno o più fantapresidenti per sorteggio.

 

2. Svolgimento dell’Asta, ovvero disposizioni regolanti le operazioni di tesseramento dei calciatori.

a. Ciascuna squadra può acquistare un massimo di 30 calciatori a un costo totale non superiore ai crediti a disposizione del fantateam.

b. Tutti i calciatori da acquistare vengono acquistati regolarmente tramite asta.

c. L’ordine con il quale i fantapresidenti nominano i calciatori da tesserare è equivalente al numero di fantateam (dal più basso al più alto).

d. L’offerta d’asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito.

e. Il primo fantapresidente a fare l’offerta nominerà un calciatore e farà la sua offerta d’asta. Le offerte successive dovranno incrementare quantomeno l’offerta minima consentita. L’asta per ciascun calciatore proseguirà finché non resterà un solo offerente, il quale acquisterà quel calciatore per la cifra offerta.

f. Tale procedura viene ripetuta finché tutti gli fantapresidenti non dichiarano chiuso il mercato.

g. Un calciatore tesserato da un fantapresidente è vincolato alla squadra che lo ha acquistato e viene ritirato dal mercato, cioè non può essere acquistato da nessun altro fantapresidente.

h. Nessun fantapresidente può partecipare all’asta per un calciatore che non può permettersi di acquistare, se lo farà l’asta sarà dichiarata nulla e ripetuta e il Presidente di fantateam in difetto riceverà una penalità di un credito da scontare immediatamente (o dopo la fine del mercato di inizio anno in caso di mancanza di crediti).

i. Abrogato.

j. Ciascun fantapresidente ha 30 secondi di tempo per fare la sua offerta. Superato il limite di tempo il fantapresidente perderà la possibilità di fare offerte per quel calciatore.

k. Abrogato.

l. La lista dei ruoli ufficiale di riferimento è quella del sito fantagazzetta, in caso di aggiornamento del ruolo tra una stagione e l’altra, il ruolo stesso verrà opportunamente modificato, quindi la lista dei ruoli di fantagazzetta determina sempre e in ogni caso il ruolo del calciatore.

m. Quando un Presidente opta per il “passaggio del turno”, cioè la mancata chiamata di un calciatore, sarà ufficialmente ammonito, dopo tre ammonizioni tale Presidente sarà dichiarato automaticamente fuori dal mercato e da quel punto non potrà più partecipare ad alcuna asta.

        

3. Ingaggi

a. L’ingaggio di un calciatore, cioè il costo del suo cartellino e quindi il suo valore in crediti, è determinato dai tempi e modi di acquisto e non cambia finché il calciatore non viene svincolato o acquistato durante una successiva Asta, in quanto calciatore libero da contratto, a un nuovo ingaggio.

b. L’ingaggio di un calciatore acquistato durante il Calciomercato estivo è equivalente alla cifra offerta all’Asta.

c. L’ingaggio di un calciatore acquistato al Mercato Libero è equivalente alla cifra offerta per il suo ingaggio.

d. L’ingaggio di un calciatore non cambia se viene ceduto ad un altro fantateam.

 

4. Stato contrattuale

a. Il contratto di un calciatore ha decorrenza dal momento in cui viene acquistato all’Asta iniziale o al Mercato Libero.

b. Se un calciatore viene acquistato al Mercato Libero, in qualunque momento del campionato, ai fini contrattuali si calcolerà detto campionato come primo anno di contratto.

c. Il contratto di un calciatore ha durata pari a tre anni o stagioni sportive (questo significa che il fantapresidente, nei due anni successivi all’acquisto, potrà decidere di confermare il giocatore, pagando la cifra pagata il primo anno ogni anno successivo aumentata del 20%).

d. I trasferimenti (vedi Regola 8) non modificano lo stato contrattuale di un calciatore, cioè la durata del suo contratto. Quindi, se una squadra X acquista un giocatore all’asta e lo cede dopo 2 anni alla squadra Y, la squadra Y potrà usufruirne solo per una stagione, al termine della quale non lo potrà confermare o vendere.

 

REGOLA 7: MERCATO LIBERO

 

1. Norme Generali del Mercato Libero, cioè l’acquisto e lo svincolo di calciatori.

a. Il Mercato Libero, ovvero le operazioni di acquisto e svincolo dei calciatori sono permesse a partire dalla settimana successiva alla prima giornata del fantacampionato fino alla settimana precedente la 27a giornata di fantacampionato.

b. Per acquistare i calciatori al Mercato Libero si utilizzano i crediti rimasti al termine dell’Asta iniziale (oltre a 60 crediti di integrazione).

c. In nessun caso saranno consentiti più acquisti di mercato libero nella stessa settimana.

d. E’ possibile acquistare soltanto calciatori ‘liberi da contratto’, cioè calciatori non tesserati da altre squadre della Lega.

e. Un calciatore svincolato, cioè tagliato dalla rosa di una squadra per far posto a un nuovo acquisto, diventa ‘libero da contratto’ e può quindi essere acquistato, a partire dalla settimana successiva, da qualunque altro fantateam, ma in nessun caso essere riacquistato al Mercato Libero nel corso della stessa stagione da una squadra per cui era tesserato in precedenza.

f. I calciatori divenuti liberi da contratto in seguito ad un taglio volontario avvenuto dopo la 21a giornata di fantacampionato non potranno più essere acquistati da nessuna squadra sino al termine della stagione fantacalcistica. Fanno eccezione i giocatori tagliati per effetto di un obbligo regolamentare, i quali possono invece essere riacquistati al Mercato Libero in qualsiasi momento della stagione (questa regola serve a limitare operazioni di comodo nella fase calda della stagione. Poniamo il caso che la squadra A detenga Filippo Inzaghi  a 80 crediti e la squadra B Vieri a 90. I due fantapresidenti in questione sono anche quelli che arrivano a fine stagione con più crediti residui rispetto agli altri (ammettiamo che ne abbiano ancora 10 a testa). A due settimane dalla conclusione della stagione fantacalcistica i due si accordano per tagliare i rispettivi bomber per poi riacquistare la settimana seguente quello lasciato libero dall’avversario. Così la squadra A è sicura di acquistare Vieri a non più di 20 crediti e la squadra B può fare lo stesso con Inzaghi. Poi, a stagione conclusa, le suddette squadre si scambiano nuovamente i due giocatori. Solo che adesso, per confermarli prima della successiva asta, spenderanno solo 20 crediti a testa e non più 80 e 90. Si tratterebbe di un comportamento gravemente scorretto, ma ammissibile a stretti termini di regolamento. Non consentendo il riacquisto dei giocatori tagliati, non solo dalla stessa squadra ma anche da tutte le altre, dalla 21a in poi il ‘giochetto’ non è più permesso).

g. Non è consentito fino al termine della stagione neppure il taglio volontario dei calciatori acquistati al mercato libero dopo la 21a giornata di fantacampionato.

h. Le operazioni di acquisto o svincolo devono essere comunicate entro la scadenza stabilita dall’Assemblea di Lega (normalmente il giovedì alle ore 20).

i. I calciatori acquistati al Mercato Libero possono essere schierati in squadra a partire dalla prima giornata di campionato disponibile.

j. Non c’è limite al numero di calciatori acquistabili al Mercato Libero (se non la mancanza di crediti), ma per quanti acquisti una squadra faccia, il numero di calciatori della sua rosa non dovrà mai superare i 30 elementi.

 

2. Mercato Libero

a. L’ingaggio dei calciatori “liberi da contratto” sarà a libera offerta.

b. Un fantateam può acquistare un solo calciatore “libero da contratto” per settimana tra quelli compresi in lista di fantagazzetta e con assoluta certezza che sia tesserato per la reale squadra di serie A.

c. Le operazioni di mercato devono essere comunicate entro le ore 20 del giovedì precedente la giornata di fantacampionato (o in altra data comunicata e motivata dal Presidente), per i turni infrasettimanali non saranno previste operazioni di mercato attraverso una procedura comunicata a inizio stagione durante l’asta, il responsabile di mercato dovrà essere obbligatoriamente uno dei due membri (non il Giudice Sportivo) del Comitato Esecutivo sia per la serie A sia per la serie B.

d. Una volta comunicata la propria volontà di operare un acquisto al mercato libero NON sarà più possibile modificare tale scelta.

e. Nel caso in cui un fantateam decida di acquistare un calciatore per sostituire un calciatore ceduto all’estero o in una serie inferiore, e nel caso detto calciatore sia soggetto di richiesta da parte di altri fantateam, il fantateam che intende acquistarlo per sostituire tale calciatore NON avrà diritto di prelazione sugli altri; inoltre si precisa che l’eventuale indennizzo potrà avvenire SOLO dopo il perfezionamento dell’operazione di mercato.

f. Dopo la scadenza delle ore 20 del giovedì sera, i due incaricati a gestire il mercato comunicheranno gli acquisti andati a buon fine, se una squadra avrà perso la possibilità di acquistare un calciatore, perché “sconfitta” alle buste, avrà facoltà di operare un nuovo acquisto attraverso la preventiva comunicazione di una seconda scelta insieme alla comunicazione per primo acquisto.

g. In riferimento a lettera c e lettera f di questa stessa regola, in caso di identica offerta il calciatore sarà attribuito alla squadra con il maggior numero di crediti, in caso di ulteriore parità il calciatore sarà attribuito alla squadra peggio piazzata nel campionato di Lega della stagione precedente.

h. L’offerta d’asta in busta chiusa deve essere come minimo di un credito (vedi lettera a di questa stessa regola) e non superiore ai crediti in quel momento ancora a disposizione. Nel caso un solo fantateam sia interessato all’acquisto del calciatore, detto fantateam acquisterà il calciatore semplicemente pagando l’ingaggio base offerto, come spiegato nella lettera a di questa stessa regola.

 

3. Reintegrazione della rosa

Abrogato.

 

REGOLA 8: TRATTATIVE E TRASFERIMENTI

 

1. Veto

Il lunedì successivo alla fine del campionato di serie A le sei squadre restate in A potranno esercitare un veto e tale calciatore sarà escluso dalle comproprietà, le due retrocesse in B potranno esercitare tale diritto per tre veti calciatori; i calciatori oggetto di veto saranno compresi tra quelli con “obbligo di conferma”.

 

2. Comproprietà

A partire dalla fine del campionato di serie A e fino alla domenica successiva si dovranno risolvere le comproprietà. Il calciatore in comproprietà, una volta assegnato ad una delle sue due squadre, resterà un calciatore con "obbligo di conferma", quindi ovunque andrà dovrà poi essere obbligatoriamente confermato una settimana prima dell'asta (tali calciatori resteranno evidenziati sugli elenchi nel sito); se il calciatore con obbligo di conferma dovesse cambiare ruolo nelle liste ufficiali l’obbligo decadrà.

Al termine del Fantacampionato saranno diramati dal Presidente di Lega gli elenchi dei calciatori in comproprietà, con evidenziato il “coefficiente di comproprietà” risultante dal valore di cartellino diviso per il numero di anni di contratto restanti; questo valore servirà esclusivamente a determinare la precedenza nella comproprietà, mentre il valore di cartellino resterà quello dell'anno precedente aumentato del 20%; saranno quindi confrontati i coefficienti di comproprietà e chi avrà il valore più alto avrà la precedenza per la conferma, ovvero la comproprietà di I livello, l'esercizio di precedenza dovrà avvenire entro il giovedì successivo alla fine del campionato di serie A, avranno la facoltà di conferma tutti quelli che hanno la comproprietà di II livello entro la domenica successiva alla fine del campionato di serie A; in caso di eguali valori del coefficiente di comproprietà sarà assegnata la comproprietà di I livello al fantateam proveniente dalla serie A della stagione precedente.

 

3. Mercato estivo, durante il periodo estivo (dal secondo lunedì dopo alla fine del campionato di serie A fino al giorno di consegna delle conferme) le squadre sono libere di condurre trattative di scambio, acquisto e cessione di giocatori, secondo le seguenti disposizioni.

a. Non esiste limite al numero di calciatori che si possono acquistare, vendere o scambiare, anche se appartenenti a reparti diversi.

b. L’obbligo di ricostituire il numero prefissato di calciatori per ruolo non sussiste durante il periodo estivo.

c. E’ possibile inserire crediti a conguaglio nelle trattative.

d. Eventuali crediti a conguaglio non modificano il valore contrattuale dei calciatori per successive conferme, che resta quello di acquisto all’Asta o al Mercato Libero, né lo stato contrattuale dei medesimi.

e. E’ possibile vendere o acquistare calciatori per soli crediti.

f. Tutte i fantateam dovranno avere in cassa almeno 200 crediti alla chiusura del mercato estivo, prima di comunicare le conferme.

 

4. Scambi

a. Dall’apertura del mercato libero saranno possibili scambi fra calciatori, anche con conguaglio in crediti; sarà anche possibile scambiare uno o più calciatori in cambio di soli crediti.

b. Abrogato.

c. Gli scambi saranno possibili fino alla settimana precedente la 21a giornata di fantacampionato.

d. Durante il campionato gli scambi di calciatori tra squadre devono essere comunicati entro le 20 del giovedì secondo le disposizioni della Regola 7, punto 2, lettere c e d; gli scambi non impediscono di operare nella stessa settimana anche un acquisto al mercato libero.

            e. Durante la stessa settimana sarà possibile operare solo uno scambio, anche se articolato di più calciatori e/o con indennizzo, non sarà possibile operare scambi con più di una squadra oppure scambi a tre o più squadre.

 

5. Il ruolo dei calciatori viene determinato dalla lista del sito fantagazzetta.com.

 

6. I trasferimenti non modificano l’ingaggio e lo stato contrattuale dei calciatori coinvolti nel trasferimento.

 

7. Ciascun calciatore ceduto da un fantateam a un altro mantiene la propria valutazione.

 

8. I crediti di dotazione per l’asta iniziale entrano nelle casse di ogni fantateam al termine della stagione precedente, per consentire la gestione del mercato estivo.

 

9. Una volta raggiunto un accordo di trasferimento, entrambi i fantapresidenti coinvolti devono comunicarlo, secondo le disposizioni della Regola 7, punto 2, lettere c e d, pena la nullità dell’accordo; una volta comunicato uno scambio lo stesso sarà definitivo e non sarà più possibile modificarlo in alcun modo.

 

CAPITOLO QUARTO

 

REGOLA 9: LA GARA

 

1. La gara viene disputata tra due squadre di 11 calciatori, scelti dal fantapresidente tra gli appartenenti alla propria rosa.

 

2. La squadra che avrà segnato il maggior numero di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata alcuna rete o se le squadre avranno segnato eguale numero di reti, la gara risulterà conclusa in parità.

 

3. Il numero di reti segnate da ciascuna squadra, cioè il Risultato Finale, viene calcolato, per mezzo della Tabella di Conversione, confrontando i Totali-Squadra di ciascuna squadra (vedi Regola 13, punti 6, 7 e 8).

 

REGOLA 10: LA FORMAZIONE

 

1. Schema di gioco

a. Ciascuna squadra dovrà schierare i suoi 11 calciatori con uno dei seguenti moduli (i numeri si riferiscono rispettivamente al numero di difensori, centrocampisti e attaccanti, ovviamente a questi va aggiunto il portiere):

4-3-3;

5-3-2;

3-4-3;

3-5-2;

4-4-2;

5-4-1;

4-5-1.

b. Non vi è alcun limite al numero di calciatori stranieri che una squadra può schierare, sia in campo sia in panchina.

 

2. Comunicazione della formazione

a. La formazione dovrà essere comunicata obbligatoriamente attraverso il sito ufficiale almeno dieci minuti prima della disputa della prima partita in programma della giornata di campionato di serie A.

b. Prima dell’inizio di una gara che preveda l’eventuale disputa dei tempi supplementari e dei calci di rigore, i fantapresidenti hanno la facoltà di comunicare, oltre alla formazione, la lista dei rigoristi (vedi Regola 13, punto 11).

 

3. Mancata comunicazione della formazione

a. Nel caso che un fantapresidente non comunichi la formazione entro la scadenza stabilita, sarà considerata valida agli effetti della gara la formazione comunicata la giornata precedente, ANCHE SE LA SETTIMANA PRECEDENTE SONO STATE GIOCATE PARTITE VALIDE PER ALTRE MANIFESTAZIONI.

b. Nel caso che alla prima giornata di campionato un fantapresidente non comunichi la formazione entro la scadenza stabilita, il Presidente di Lega assegnerà alla squadra del suddetto fantapresidente un Totale-Squadra d’ufficio equivalente a 59. Questo Totale-Squadra d’ufficio potrà essere assegnato nelle giornate successive alla prima, ovvero fino a quando detto fantapresidente comunicherà la sua formazione al Presidente di Lega entro la scadenza prevista.

c. Nel caso che un fantapresidente ometta di comunicare la formazione entro la scadenza fissata subirà le seguenti sanzioni:

                   (I) 1a volta, nessuna sanzione;

                   (II) 2a volta, 59 totale squadra d’ufficio (se il punteggio sul campo risulterà superiore) e un punto di penalizzazione in classifica;

                   (III) 3a volta, 59 totale squadra d’ufficio (se il punteggio sul campo risulterà superiore) e ulteriori due punti di penalizzazione in classifica;

                   (IV) per ogni volta successiva, 59 totale squadra d’ufficio (se il punteggio sul campo risulterà superiore) e ulteriori tre punti di penalizzazione in classifica.

d. Le mancate comunicazioni della formazione di cui al precedente punto c. possono essere non consecutive, comporteranno ogni volta l'entrata in campo della formazione della settimana precedente.

e. Abrogato.

 

4. Errori nella comunicazione della formazione

a. Alla consegna delle formazioni, e comunque prima dell’inizio delle partite, il Presidente deve controllare, come farebbe un arbitro prima della partita, i ‘cartellini’. Deve cioè verificare che ciascun calciatore in formazione appartenga effettivamente alla rosa di quella squadra e che le formazioni siano schierate secondo i moduli stabiliti al punto 1, lettera a. di questa stessa Regola, e in generale secondo le disposizioni delle Regole del Gioco.

b. Nel caso che un fantapresidente commetta un errore, il Presidente di Lega dovrà comportarsi nei seguenti modi:

(I) Se un calciatore schierato in formazione non è tesserato per quella squadra, verrà considerato assente e tolto d’autorità dalla formazione. A partite concluse al momento del calcolo del risultato verrà sostituito dalla riserva d’ufficio (vedi Regola 11, punto 3). Il calciatore non tesserato non potrà, in nessun caso, essere sostituito da uno dei calciatori di riserva in calce alla formazione;

(II) Se una squadra è stata schierata con un modulo non previsto al punto 1, lettera a di questa stessa Regola, a partite concluse, al momento del calcolo del risultato, il Presidente di Lega toglierà d’autorità dalla formazione il calciatore con il miglior Totale-Calciatore tra quelli del ruolo o reparto in eccedenza, il quale verrà sostituito dalla riserva d’ufficio. Il calciatore ‘fuori modulo’ non potrà, in nessun caso, essere sostituito da uno dei calciatori di riserva in calce alla formazione. Se i reparti in eccedenza sono più di uno, si toglie il calciatore con il miglior Totale-Calciatore tra quelli dei ruoli o reparti in eccedenza.

c. Se una squadra schiera più di un calciatore non tesserato o fuori modulo come dagli esempi di questa stessa Regola (punto 4, lettera b), non potrà (tranne le eccezioni previste dal Regolamento) sostituire con riserve d’ufficio i calciatori eccedenti oltre il primo. La squadra a cui appartengono detti calciatori giocherà in inferiorità numerica.

d. Se una squadra schiera più di 11 giocatori in campo le verrà tolto d’ufficio il calciatore con il migliore Totale-Calciatore.

e. Se una squadra schiera meno di 11 giocatori in campo giocherà in inferiorità numerica.

f. Se una squadra schiera il medesimo calciatore due o più volte tra i titolari, giocherà in inferiorità numerica con tanti calciatori in meno quanti saranno i doppioni.

g. Se una squadra schiera il medesimo calciatore sia in campo sia in panchina, giocherà regolarmente in 11, ma il doppione panchinaro verrà tolto d’ufficio dalla formazione e il fantateam giocherà con una riserva in meno.

 

REGOLA 11: RISERVE E SOSTITUZIONI

 

1. E’ consentita l’utilizzazione di calciatori di riserva, a condizione che siano rispettate le seguenti disposizioni:

a. Ogni squadra può schierare in panchina sino a sette calciatori di riserva.

b. I calciatori di riserva dello stesso ruolo vengono indicati in ordine di sostituzione.

c. Una squadra non può effettuare più di tre sostituzioni per gara (tranne le eccezioni previste dal Regolamento). Le riserve, che verranno scelte tra i calciatori ‘in panchina’, devono figurare in calce alla formazione comunicata al Presidente di Lega.

d. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori che non siano scesi in campo nella realtà o che non abbiano in nessun modo (viste tutte le eccezioni del Regolamento) maturato alcuna fantamedia per quella partita.

e. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori del loro stesso ruolo o reparto (per stesso ruolo o reparto si intende che il portiere di riserva sostituirà il portiere titolare, un difensore di riserva sostituirà un difensore, un centrocampista di riserva sostituirà un centrocampista, un attaccante di riserva sostituirà un attaccante).

f. I calciatori di riserva non possono sostituire in nessun caso calciatori espulsi.

g. I calciatori di riserva possono sostituire calciatori squalificati nella realtà e comunque schierati dal fantapresidente. Le riserve sostituiranno i ‘calciatori assenti’ o senza voto (s.v.) o non giudicabili (n.g.) - naturalmente escluso il portiere che ha giocato almeno 30 minuti recuperi esclusi - del loro ruolo nell’ordine in cui sono stati indicati nella lista delle riserve in calce alla formazione. Facciamo un esempio: se uno dei difensori titolari non gioca, entrerà a sostituirlo il primo difensore di riserva indicato nella lista. Il secondo difensore di riserva potrà entrare nel caso in cui risulti assente un secondo difensore titolare, oppure nel caso in cui non giochi (o non abbia preso voto) il primo difensore di riserva.

 

2. Nel caso che anche il primo calciatore di riserva per un dato ruolo o reparto non fosse sceso in campo nella realtà o fosse stato giudicato s.v. o n.g. si prenderà in considerazione la seconda riserva di quel ruolo, altrimenti il calciatore assente verrà sostituito dalla riserva d’ufficio, il cui Totale-Calciatore è equivalente a 4 (quattro). Quando per esempio il primo difensore in panchina prende s.v., si prende in considerazione il secondo difensore panchinaro. La sostituzione però in questo caso è unica e il fantapresidente ne ha ancora due a disposizione.

 

3. La riserva d’ufficio

a. La riserva d’ufficio per un calciatore di movimento vale 4 (quattro) punti.

b. La regola della riserva d’ufficio viene applicata, tranne le eccezioni previste dal Regolamento, a un solo calciatore per fantateam. Se una squadra è priva di due o più titolari (e di riserve in panchina con cui sostituirli) o schiera in formazione due o più calciatori non tesserati o eccedenti in base alla Regola 10, punto 4, quei calciatori oltre il primo ‘calciatore assente’ non verranno sostituiti da riserve. La squadra giocherà quindi in inferiorità numerica. Non è possibile applicare più di una volta per squadra e per partita tale regola.

 

4. Nel caso una squadra sia impossibilitata a schierare il portiere, al momento del calcolo del risultato verrà assegnato, come riserva d’ufficio, un 3 (tre) come Totale-Calciatore. Questo valore di riserva d’ufficio vale esclusivamente per il portiere.

 

5. In caso di due o più calciatori assenti tra cui il portiere, la sostituzione dell’estremo difensore è prioritaria e obbligatoria. In pratica nessuna squadra può giocare senza portiere e se questi è assente, per qualunque ragione, dovrà essere sostituito obbligatoriamente dalla ‘riserva d’ufficio portiere’.

 

6. Nel caso in cui in una squadra quattro calciatori non vengano giudicati o non giochino, saranno inseriti nel calcolo le prime tre riserve comunicate e comunque saranno privilegiati i ruoli a partire dal portiere, infine gli attaccanti. Tutto ciò fermo restando che il portiere deve per forza essere sostituito dal portiere di riserva e i calciatori di movimento devono essere sostituiti rispettando le disposizioni relative alle riserve. Naturalmente, il quarto calciatore assente non verrà sostituito (neanche dalla riserva d’ufficio) e la squadra giocherà quindi in inferiorità numerica.

 

7. Se per una qualunque ragione una squadra è impossibilitata a schierare una panchina completa, dovrà in ogni caso schierare sette calciatori compresi nella propria rosa.

 

REGOLA 12: QUOTIDIANO UFFICIALE

 

1. Prima dell’inizio del campionato, l’Assemblea Generale deve scegliere un quotidiano, detto Quotidiano Ufficiale (Q.U.), che servirà come riferimento ufficiale nel corso del Campionato, può essere anche una redazione on-line.

 

2. Le pagelle e i tabellini delle partite - ovvero marcatori, ammonizioni ed espulsioni - pubblicati dal Q.U. costituiscono i dati ufficiali per la determinazione, cioè il calcolo, dell’esito di ciascuna gara.

 

3. Il Quotidiano Ufficiale è l’unico ed insindacabile riferimento ufficiale di ciascuna Lega.

 

4. Problemi e contrattempi

Essendo il gioco legato ai voti del Q.U., può succedere che una data settimana, per varie ragioni (ad esempio, per uno sciopero dei quotidiani), sia impossibile calcolare il Risultato Finale delle partite. Qui di seguito sono riportati i modi per ovviare a tali eventualità:

a. Sciopero dei quotidiani. In caso di sciopero dei quotidiani il lunedì, si dovrà attendere il giorno successivo nell’eventualità che i Voti vengano riportati nell’edizione del martedì.

b. Recuperi

(I) Se per una qualunque ragione non è possibile reperire i Voti di una o più giornate, le partite interessate verranno recuperate al termine del Campionato di Lega, sfruttando le partite del campionato di Serie A ancora disponibili;

(II) Se per una qualunque ragione non è possibile recuperare una o più partite al termine del campionato di Lega (ad esempio, per mancanza di giornate disponibili), dette partite verranno ‘recuperate’ assegnando d’ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione e si calcolerà l’esito della partita o delle partite sulla base dei Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino) o, in caso di impossibilità a reperire i Punti-cartellino, sulla base dei soli Punti-gol.

c. Il nostro quotidiano ufficiale è fantagazzetta.com, redazione di Napoli.

d. Per cautelarsi, è consigliabile fare in modo che il fantacampionato termini qualche giornata prima di quello di Serie A, così da avere delle giornate supplementari per recuperi o spareggi.

e. Se i recuperi sono meno probabili, poiché i quotidiani sportivi (attenzione: solo i quotidiani sportivi!) pubblicano comunque al martedì i voti relativi alle partite del campionato di Serie A, gli spareggi sono una eventualità da tenere in seria considerazione.

 

REGOLA 13: MODALITA’ DI CALCOLO

 

1. Criterio generale

L’esito, cioè il Risultato Finale della gara, viene calcolato secondo le modalità qui descritte (quattro fasi distinte).

a. Calcolo del Totale-Calciatore per ciascun calciatore;

b. Calcolo del Totale-Squadra per ciascuna squadra;

c. Assegnazione del Fattore Campo;

d. Confronto dei Totali-Squadra.

 

2. Calcolo del Totale-Calciatore

a. Il Totale-Calciatore di ciascun calciatore è dato dalla somma algebrica del Voto (assegnatogli dal Q.U.) e dei Punti-azione.

b. Per Voto si intende il voto in pagella assegnato a un giocatore dal Quotidiano Ufficiale. Nel caso di più Q.U., per Voto si intende la media dei voti assegnati a un giocatore dai Q.U.

c. Per Punti-azione si intende la somma algebrica dei Punti-gol e dei Punti-cartellino.

d. I Punti-gol sono assegnati a un calciatore che segna, subisce, manca o evita un gol (solo il portiere, o chi ne fa le veci, puo’ subire o evitare un gol) durante una gara di campionato. I Punti-gol sono positivi o negativi e stabiliti nella seguente misura:

(I) +3 punti per ogni gol realizzato;

(II) +3 punti per ogni rigore parato (si applica al portiere);

(III) -2 punti per ogni autogol;

(IV) -3 punti per un rigore sbagliato;

(V) -1 punto per ciascun gol subito (si applica al portiere).

e. Nel caso che un calciatore di movimento sostituisca il portiere, egli ne assumerà interamente il ruolo, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista regolamentare (vedi Casi Particolari, punto 3, lettera i di questa stessa Regola).

f. La dizione ‘rigore parato’ è da intendersi in senso letterale. Il rigore calciato contro un legno o fuori della porta viene contato (ovviamente in negativo) soltanto al calciatore che lo ha tirato, cioè non viene assegnato alcun punto al portiere.

g. I Punti-cartellino sono assegnati a un calciatore ammonito o espulso durante una gara di campionato. I Punti-cartellino sono sempre negativi e sono stabiliti nella seguente misura:

(I) -1/2 punto (cioè -0,5) per un’ammonizione;

(II) -1 punto per un’espulsione;

(III) A un calciatore espulso viene sempre e comunque sottratto un Punto-cartellino (-1), sia che sia stato precedentemente ammonito - e quindi l’espulsione sia per somma di cartellini - sia che venga espulso direttamente mediante esibizione del cartellino rosso. Nel caso un calciatore venga prima ammonito e poi espulso mediante esibizione del cartellino rosso, l’ammonizione non verrà calcolata e gli verrà sottratto comunque un solo Punto-cartellino (-1). In pratica, se un calciatore viene ammonito riceve una penalizzazione di 0,5 punti, se viene espulso (qualunque sia la meccanica) riceve una penalizzazione di 1 punto.

 

3. Casi Particolari

Durante un campionato possono verificarsi numerosi contrattempi o casi particolari, non tutti contemplati dal Regolamento. Man mano che la casistica del gioco aumenta in seguito a decisioni stravaganti dei quotidiani o dei singoli inviati, le Regole del Gioco vengono modificate di conseguenza.

Qui di seguito sono riportati quei casi particolari che possono insorgere durante un campionato di Fantacalcio. Non possiamo garantire che risolvano qualunque situazione che si potrà verificare nel corso di una stagione perché sono scritte a posteriori, in base a quello che è accaduto nella stagione precedente. Ovviamente non siamo chiaroveggenti e non possiamo prevedere quali casi particolari si verificheranno nella prossima stagione. Possiamo però suggerirvi, dovessero verificarsi casi controversi qui non contemplati, di decidere in base alla logica seguendo, quando possibile, le decisioni ufficiali della Lega Professionisti o della F.I.G.C., visto che Fantacalcio vuole simulare la realtà del campionato italiano di Serie A.

Nel caso proprio non riusciate a mettervi d’accordo, la Federazione Fantacalcio è sempre disponibile a risolvere per voi in qualità di organismo super partes, i casi controversi. Come sempre, inoltre, sul sito ufficiale (www.fantacalcio.it) verranno pubblicati settimanalmente tutti i dati relativi ai punti-azione validi ai fini del gioco.

a. Portiere senza voto. Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga giudicato s.v.(senza voto) o n.g. (non giudicabile), gli verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 6 se è rimasto in campo per almeno 30 minuti (recuperi esclusi), altrimenti dovrà essere sostituto dal portiere di riserva. Al voto andranno ovviamente aggiunti o sottratti tutti i punti gol o punti cartellino relativi al giocatore in questione. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il portiere.

b. Portiere senza voto + punti azione. A parziale modifica della regola di cui al punto a precedente, nel caso che un portiere abbia subito gol o parato rigori, gli verrà assegnato un 6 d’ufficio, a cui saranno ovviamente sottratti o sommati i punti azione, a prescindere dai minuti giocati.

c. Calciatore senza voto. Nel caso un calciatore che non sia il portiere venga giudicato s.v. o n.g. verrà preso in considerazione il voto del secondo Q.U. se si gioca con la media di due Q.U. Se anche il secondo Q.U. lo giudica s.v. o n.g., il calciatore verrà considerato assente e dovrà essere sostituito, se possibile, da un calciatore del suo stesso ruolo tra quelli presenti in panchina. Altrimenti si applicherà la regola della ‘riserva d’ufficio’ (vedi Regola 11, punto 2).

d. Squadra/e senza voto. Nel caso in cui i 22 calciatori di una partita (o gli 11 di una squadra) vengano giudicati tutti s.v., e solo in questo caso, ai suddetti calciatori verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 6, con le seguenti eccezioni:

(I) Per i calciatori che abbiano giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti (recuperi esclusi), la mancanza di voto verrà considerata come una normale assenza;

(II) Per i calciatori che hanno segnato un gol o un autogol, pur avendo giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti, si applicherà la regola di cui a questo stesso punto d. Al voto di 6 si dovranno però sommare o sottrarre i Punti-gol relativi alla marcatura o all’autogol.

e. Rigore sbagliato. Nel caso di rigore parato dal portiere o finito sul palo e poi ritornato in campo, il rigore si considera sbagliato anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la respinta e segnato. Al calciatore verranno assegnati meno tre (-3) Punti-gol per aver sbagliato il rigore al primo tiro e più tre (+3) Punti-gol per averlo segnato al secondo tiro (come da Regolamento). Quindi, al suddetto calciatore non verrà assegnato alcun Punto-gol per questa azione e, a meno che non intervengano altri Punti-azione nel corso della partita, il suo Totale-Calciatore sarà equivalente al suo voto. Ovviamente, se la respinta viene presa da un compagno che ribatte la palla in rete, il calciatore che ha tirato il rigore verrà semplicemente penalizzato di tre (3) Punti-gol.

f. Espulso senza voto. Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato dal Q.U., cioè termini la gara senza voto, verrà comunque considerato giocatore titolare e gli verrà assegnato d’ufficio un 5 come Voto, al quale si dovrà ovviamente sottrarre un punto (-1) per l’espulsione. Questa regola vale solo per i calciatori che sono effettivamente scesi in campo. Non deve invece essere applicata se il calciatore, pur essendo sceso in campo, viene espulso a fine partita, magari per un insulto all’arbitro o per una rissa nel sottopassaggio (vale, invece, se viene espulso durante l’intervallo lasciando la squadra in dieci per tutto il secondo tempo). Inoltre, non deve essere applicata se il calciatore espulso è uno dei panchinari.

g. Ammonito senza voto. Nel caso un calciatore venga ammonito ma non giudicato dal Q.U., sarà regolarmente sostituito dalla riserva nel suo ruolo, senza ottenere voti di ufficio.

h. Marcatore senza voto. Nel caso un calciatore segni un gol ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovrà ovviamente aggiungere +3 per la marcatura.

i. Autogol senza voto. Nel caso un calciatore sia responsabile di un autogol ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente sottrarre 2 punti per l’autogol.

j. Sostituzione del portiere con calciatore di movimento. Nel caso che il portiere venga espulso e sostituito da un calciatore di movimento, questi, diventando portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente meno un punto (-1) per ogni gol subito e più tre punti (+3) per ogni rigore parato.

k. Tabellino ammoniti/espulsi controverso. Nel caso che il Q.U. riporti tra gli ammoniti/espulsi un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (Stampa o TV o Internet), l’fantapresidente penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi gli altri due quotidiani sportivi. Se entrambi confermeranno la tesi dell’fantapresidente, Il Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alle sopravvenute modifiche.

l. Tabellino marcatori controverso. Nel caso che il Q.U. riporti tra i marcatori un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione (Stampa o TV o Internet), l’fantapresidente penalizzato potrà proporre reclamo al Presidente di Lega, portando a prova della sua tesi gli altri due quotidiani sportivi. Se entrambi confermeranno la tesi dell’fantapresidente, Il Presidente di Lega annullerà il Risultato Finale della partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alle sopravvenute modifiche.

m. Correzioni e rettifiche. Nel caso che il Q.U. rettifichi in una successiva edizione un voto assegnato a un calciatore, l’fantapresidente penalizzato potrà proporre reclamo al presidente di Lega, portando a prova della sua tesi la copia del Q.U. contenente la rettifica. Se il Presidente di Lega verificherà la fondatezza del reclamo, dovrà annullare il Risultato Finale della partita e ordinare che venga ricalcolato in base alla sopravvenute modifiche (vedi Note Ufficiali alla Regola 3, punto 10, lettera c).

n. Discrepanze nelle pagelle dei quotidiani. Qualora il Q.U. riporti in due o più parti distinte i Voti assegnati ai calciatori e si verifichi una discrepanza nei Voti assegnati a uno o più calciatori (un classico refuso), si terrà in considerazione ai fini del calcolo del risultato il voto della ‘pagella’ (è quella, per intenderci, che contiene, oltre ai voti, anche i commenti dell’inviato relativi alla prestazione di ogni singolo giocatore).

q. Rigore calciato senza voto. Nel caso un giocatore calci un rigore (indipendentemente dal fatto che lo realizzi o lo sbagli), ma non venga giudicato dal Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente aggiungere o sottrarre 3 punti, a seconda dell’esito del rigore.

 

4. Calcolo del Totale-Squadra

Il Totale-Squadra di ciascuna squadra è dato dalla somma dei singoli Totali-Calciatore degli undici calciatori che hanno preso parte alla gara.

 

5. Fattore Campo

a. Per simulare il vantaggio di giocare in casa vengono assegnati 2 (due) punti, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Squadra.

b. In caso di partita in campo neutro, non si prende in considerazione il Fattore Campo.

 

6. Confronto dei Totali-Squadra

Per determinare il Risultato Finale della gara vengono confrontati i Totali-Squadra delle due squadre in base alla Tabella di Conversione e alle sue integrazioni.

 

7. Tabella di Conversione

a. La Tabella di Conversione trasforma ciascun Totale-Squadra in gol, così da ottenere un ‘reale’ risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Squadra ottenuto, in base alla tabella sottostante.

(I) Meno di 66 punti = 0 gol;

(II) Da 66 a 71,999 punti = 1 gol;

(III) Da 72 a 76,999 punti = 2 gol;

(IV) Da 77 a 80,999 punti = 3 gol;

(V) Da 81 a 84,999 punti = 4 gol;

(VI) Da 85 a 88,999 punti = 5 gol;

(VII) Da 89 a 92,999 punti = 6 gol;

(VIII) E così via (ogni 4 punti un gol).

b. La Tabella di Conversione va applicata nei modi seguenti:

(I) Se una squadra totalizza meno di 66 punti (cioè fino a 65,999) non si assegna alcun gol;

(II) Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 66 punti;

(III) Si assegnano due (2) gol quando una squadra totalizza almeno 72 punti;

(IV) Da 77 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 4 (Es.: 77 punti = 3 gol, 81 punti = 4 gol, ecc.).

   

8. Integrazioni alla Tabella di Conversione

Per arrivare al Risultato Finale definitivo si deve integrare il risultato ottenuto grazie alla Tabella di Conversione in base alle seguenti disposizioni:

a. Se due squadre si ritrovano in due intervalli di punteggio differenti ma una non stacca l’altra almeno di 3 punti, la squadra in vantaggio realizzerà un gol in meno pareggiando la partita. Esempio: Benfiga 72,5 punti; Chiavo Veronica 70 punti; pareggio 1-1 e non vittoria per Benfiga.

b. Se una squadra totalizza meno di 66 punti, in ogni caso, non potrà segnare alcun gol.

 

9. Calcolo dei Tempi Supplementari

a. I tempi supplementari vengono considerati come una partita a sé stante tra squadre composte da tre o meno giocatori. Si sommano quindi i Totali-Calciatore delle prime riserve per ciascuno dei tre reparti di movimento (un difensore, un centrocampista e un attaccante, quindi, escluso il portiere) così da ottenere un Totale-Squadra Supplementari per ciascuna squadra il cui confronto darà luogo a un Risultato Finale relativo ai soli tempi supplementari. Nel caso in cui la prima delle riserve di un determinato ruolo presenti in panchina non sia disponibile (per assenza o perché senza voto o perché già utilizzata nei tempi regolamentari) si dovrà, ai fini del calcolo dell’esito dei Tempi Supplementari, prendere in considerazione la seconda riserva dello stesso ruolo, a meno che quest’ultima sia a sua volta entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto della formazione titolare. Se anche la seconda riserva di ruolo non ha giocato o non è stata valutata o, appunto, è stata utilizzata nei tempi regolamentari, si prenderà in considerazione una eventuale terza riserva di quel ruolo. Esaurite inutilmente le riserve per un ruolo, si assegna un 4 d’ufficio.

b. Se i tempi supplementari si concludono su un risultato di parità senza reti (ovvero con lo stesso punteggio dei tempi regolamentari) si passerà ai calci di rigore.

c. L'esito, cioè il risultato finale dei tempi supplementari, viene calcolato secondo le modalità qui descritte di seguito:

(I) si sommano i Totali-Calciatore delle prime tre riserve di movimento in panchina - esclusi cioè il portiere e le seconde riserve di movimento - così da ottenere un Totale-Supplementari per ciascuna squadra;

(II) nel caso che una prima riserva di movimento sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si prenderà in considerazione la seconda riserva del suo stesso ruolo; anche se le riserve sono sette, ai fini del calcolo dei tempi supplementari si prendono in considerazione sempre e soltanto tre calciatori, ovvero i primi calciatori di movimento in panchina per ciascun ruolo, se essi hanno preso il voto.

(III) nel caso che anche la seconda riserva sia entrata in campo per sostituire un titolare assente o senza voto o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si prenderà in considerazione una eventuale terza riserva del medesimo ruolo. Se non c’è la terza riserva o se anch’essa o non sia stata giudicata o non abbia proprio giocato, si assegnerà un 4 d’ufficio;

(IV) per simulare il vantaggio di giocare in casa viene assegnato uno 0,5 in più, come Fattore Campo, alla squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Supplementari;

(V) per determinare il risultato Finale dei tempi supplementari vengono confrontati i Totali-Supplementari  delle due squadre in base alla Tabella di Conversione Supplementari.

 

10. Tabella di Conversione Supplementari

a. La Tabella di Conversione Supplementari trasforma ciascun Totale-Supplementari in un certo numero di gol, così da ottenere un ‘reale’ risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di gol a ciascuna squadra, a seconda del Totale-Supplementari ottenuto da ogni squadra, in base alla tabella sottostante.

(I) Meno di 20 = 0 gol;

(II) Da 20 a 23,999 = 1 gol;

(III) Da 24 a 27,999 = 2 gol;

(IV) Da 28 a 31,999 = 3 gol;

(V) Da 32 a 35,999 = 4 gol;

(VI) e così via (ogni 4 punti un gol).

b. La Tabella di Conversione Supplementari va applicata nei modi seguenti.

(I) Se una squadra totalizza meno di 20 punti (cioè fino a 19,999) non si assegna alcun gol;

(II) Si assegna un (1) gol quando una squadra totalizza almeno 20 punti;

(III) Da 20 punti in poi, si assegna un (1) gol per ogni successiva serie di 4 (es.: 20 = 1 gol, 24 = 2 gol, 28 = 3 gol).

 

11. Calcolo dei Calci di Rigore

a. In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore.

b. Nelle partite in cui è prevista la disputa dei tempi supplementari ed eventualmente dei calci di rigore, al momento di comunicare la formazione, ciascun fantapresidente dovrà comunicare anche l’elenco dei rigoristi, ovvero indicare a fianco di ciascuno dei 18 calciatori schierati (titolari più riserve) un numero da 1 a 18 che rappresenta l’ordine in cui batteranno i calci di rigore. I portieri però, dovranno avere un numero di lista uguale o superiore a 11.

c. Verrà obbligatoriamente calciata una serie di 5 calci di rigore, che verranno tirati dai primi 5 calciatori indicati nell’elenco dei rigoristi. Si comparano i rigoristi delle due squadre nell’ordine indicato nell’elenco dei rigoristi: il rigorista che ha preso Voto sufficiente (uguale o maggiore di 6) segna il rigore; il rigorista che ha preso voto insufficiente (minore di 6) sbaglia il rigore. Al termine dei 5 calci di rigore regolamentari verrà dichiarata vincente la squadra che ha segnato più rigori.

d. I rigori verranno comunque tirati solo dai calciatori che hanno effettivamente giocato e preso un voto (nei tempi regolamentari o supplementari). Chi non ha preso parte alla fantapartita (ovvero gli s.v., i n.g. e chi non ha proprio giocato) sarà scartato e si passerà al giocatore seguente nella lista dei rigoristi.

e. Nel caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi venga giudicato s.v. o n.g. dal Q.U., se avrà disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto d’ufficio equivalente a 6 (confronta il punto 3, lettera a di questa stessa regola).

f. In caso di parità anche dopo i 5 rigori regolamentari, si procederà ad effettuare i calci di rigore ad oltranza. Verranno presi in considerazione per i calci di rigore ad oltranza i rimanenti 13 calciatori, nell’ordine in cui sono stati indicati nell’elenco dei rigoristi. Il calcolo avviene come per i 5 rigori regolamentari, ma non appena una squadra realizza il rigore e l’altra lo sbaglia, vince la squadra che ha realizzato il rigore.

g. In caso di mancata comunicazione della lista dei rigoristi, verrà assegnata d’ufficio la seguente lista: viene ribaltata la formazione titolare, ovvero il primo rigorista sarà l’ultimo attaccante schierato e l’undicesimo il portiere titolare. Poi verrà presa in considerazione la panchina, dal portiere (che sarà quindi il dodicesimo rigorista) all’ultimo attaccante panchinaro (che sarà quindi il diciottesimo rigorista).

h. Se la parità persiste anche dopo l’ultimo rigore dell’ultimo calciatore in lista, si calcolerà la media dei Totali-Squadra nelle due partite (andata e ritorno) di Coppa (o la FantaMedia totale della singola partita se si tratta di gara secca) disputate dalle due squadre in questione e passerà al turno successivo (o vincerà la Coppa di Lega se si tratta della finale) la squadra con la media Totale-Squadra più alta. La FantaMedia si calcola senza i punti ottenuti nei tempi supplementari. 

i. in caso di ulteriore parità passerà il turno la squadra che ha comunicato per prima la formazione.

j. in caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio, con lancio della monetina.

 

REGOLA 14: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, DECISE A TAVOLINO, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE

 

1. Partite rinviate

Nel caso una o più partite del campionato di Serie A vengano rinviate per una qualunque ragione (nebbia, inagibilità del campo, ecc.) e di conseguenza il Q.U. non pubblichi i voti relativi ai calciatori delle squadre coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita del Campionato di Lega tra squadre in cui figurino tali calciatori verrà risolta in base alla seguente disposizione: a tutti i giocatori appartenenti alle rose delle squadre di Serie A coinvolte nelle partite rinviate verrà assegnato un 6 d’ufficio per i giocatori di movimento e un 5 per il portiere. Tali voti d’ufficio saranno però ridotti a 5,5 per i giocatori di movimento e a 4 per il portiere se la decisione di rinviare una partita viene comunicata ufficialmente prima del termine ultimo per presentare le formazioni.

 

2. Partite sospese

Nel caso una partita venga sospesa e il Q.U. assegni comunque i voti ai calciatori, detti voti verranno presi in considerazione, così come i Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari). Se i voti non verranno assegnati, saranno comunque presi in considerazione i Punti-azione (gol e sanzioni disciplinari), inoltre a tutti i 18 tesserati schierati tra campo e panchina per ciascuna squadra di serie A coinvolta nella partita sospesa verrà assegnato un voto d’ufficio pari a 6 (sei).

 

3. Casi particolari

Se una partita rinviata o sospesa, come nel caso dei due punti precedenti, verrà recuperata o rigiocata entro la giornata di campionato successiva, si aspetterà la partita in questione, quindi tutti i calcoli verranno rinviati.

Se ALMENO quattro partite di una singola giornata saranno rinviate o sopese, si attenderanno i relativi recuperi e il Comitato Esecutivo valuterà con quale meccanismo di calcolo e comunicazione delle formazioni operare.

Solo in questi due casi non valgono i due punti precedenti, si attenderà quindi la reale disputa della gara e sull’esito di tale gara si calcoleranno le fantamedie dei calciatori coinvolti.

 

4. Partite o Giornate posticipate

a. Nel caso una o più partite (ma non l’intera giornata) vengano posticipate per una qualunque ragione, si applicherà quanto disposto dal punto 1. e 3. di questa stessa regola.

b. Nel caso in cui un’intera giornata di campionato venga posticipata, qualunque possa esserne la causa (es. sciopero dei calciatori), ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni:

(I) Nel caso di partite di Coppa di Lega, la giornata verrà cancellata e gli incontri verranno decisi dalla successiva giornata di campionato reale;

(II) Nel caso di partite di Campionato di Lega, qualora la data fissata per il recupero della giornata del campionato reale, originariamente abbinata alla giornata di Fantacampionato, risulti essere antecedente alla fine del Campionato di Lega, la si dovrà recuperare, ‘congelandola’ e rinviandola alla data fissata per il recupero reale;

(III) Nel caso in cui la giornata interessi partite di Campionato di Lega, ma la data fissata per il recupero risulti essere posteriore alla fine del Fantacampionato, oppure nel caso non si riesca a determinare, in ragionevoli tempi organizzativi la data del recupero (es: entro il sabato successivo alla giornata posticipata), si dovrà trascurare il recupero stesso, e continuare il Fantacampionato con la successiva giornata del campionato reale, sfasando, di fatto, i due campionati (quello reale e quello ‘fanta’) di una giornata.

 

5. Partite decise a tavolino oppure non omologare e poi rigiocate

a. Nel caso il risultato di una partita, per qualunque ragione, venga modificato a tavolino oppure non venga omologata nella realtà e il Giudice Sportivo decida di rigiocarla, si terrà conto ai fini dell’esito della fantapartita dei voti assegnati dal Q.U. e del risultato ottenuto sul campo.

b. Se i Quotidiani Ufficiali e di Riserva non assegnano i voti ai calciatori, si dovrà assegnare d’ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione che hanno giocato almeno 30’ e si calcolerà l’esito della partita o delle partite conteggiando regolarmente tutti i bonus e i malus maturati sul campo. In un campionato, tenne banco nei dibattiti regolamentari tra fantapresidenti il caso Como-Udinese. La partita venne sospesa sul risultato di 0-1 per i tafferugli provocati dagli ultras del Como e poi decisa a tavolino con lo 0-2. Nel Fantacalcio vale il risultato ottenuto sul campo (lo 0-1), con tutti bonus o i malus maturati nel corso della partita. Qualcuno ha obiettato che, nel caso di partita decisa a tavolino dal Giudice Sportivo, tutto quanto accaduto sul campo non esiste per la storia del calcio. Questo non è del tutto vero: un calciatore espulso in queste partite viene regolarmente squalificato. Fantacalcio è come sempre coerente (al contrario di altri) e non solo prende in considerazioni eventuali ammoniti o espulsi, ma premia i calciatori che hanno segnato. Pinzi dell’Udinese per gli almanacchi del calcio non ha mai segnato a Como (mentre Pecchia del Como risulterà per sempre espulso, singolare vero?), nel Fantacalcio sì.

 

6. Partite sospese, non recuperate e con risultato omologato

Nel caso una partita venga sospesa, ma non recuperata, bensì omologata col punteggio conseguito al momento della sospensione dal Giudice Sportivo, e se i Quotidiani Ufficiali e di Riserva non assegnano i voti ai calciatori, si dovrà assegnare d’ufficio un 6 a tutti i calciatori delle squadre in questione e si calcolerà l’esito della fantapartita o delle fantapartite sulla base dei Punti-azione (Punti-gol e Punti-cartellino) o, in caso di impossibilità a reperire i Punti-cartellino, sulla base dei soli Punti-gol. Si precisa che se verranno assegnati i voti questi saranno validi a tutti gli effetti, altrimenti si procederà come disposto dal precedente punto 5 lettera b. di questa stessa regola. L’esempio vien dalla stagione 2002/2003. Il caso è Torino-Milan, sospesa per tafferugli provocati dagli ultras granata quando il punteggio era sul 3-0 in favore del Milan. Il Giudice Sportivo in questo caso omologò il risultato maturato sul campo.

 

CAPITOLO QUINTO

 

REGOLA 15: IL CAMPIONATO

 

1. Il Campionato si svolge con un girone unico di 8 squadre per la serie A e per la serie B.

 

2. Il fantacampionato è disputato con doppie gare di andata e ritorno in serie A e in serie B.

 

3. Il fantateam primo classificato in serie A è proclamato vincente del fantacampionato ed acquisisce il titolo di Campione di Lega.

 

4. I fantateam classificati al settimo e ottavo posto della serie A retrocedono in serie B. I fantateam classificati al primo e secondo posto della serie B saranno promossi in serie A.

 

5. Al termine del Campionato si giocherà una gara unica in campo neutro tra l’ultima classificata della fantaserie A e l’ultima classificata della fantaserie B: la perdente di questo incontro si aggiudicherà il cucchiaio di legno.

 

6. Per l’ammissione alle Fantacoppe si procederà con una speciale classifica rappresentata dall’ordine di classifica dell’anno precedente (le due promosse dalla B saranno la settima e l’ottava), con l’unica eccezione della vincitrice della Coppa di Lega che sarà inserita al terzo posto: da tale classifica saranno “pescate” in ordine prioritario le ammesse alla Champions League e all’Europa League.

   

REGOLA 16: IL CALENDARIO

 

Ciascuna Lega provvede alla formazione del Calendario degli incontri di Campionato, i calendari e le date della nostra lega sono consultabili nel nostro sito ufficiale.

Il calendario sarà determinato dal software ufficiale, in base al sorteggio del numero di squadra.

 

REGOLA 17: LA CLASSIFICA

 

1. La classifica è stabilita per punteggio, con assegnazione di tre punti per la gara vinta, un punto per la gara pareggiata e zero punti per la gara perduta.

 

2. La classifica deve essere aggiornata settimanalmente e deve essere resa nota entro la scadenza stabilita dall’Assemblea Generale, preferibilmente entro le ore 12 del giorno successivo a quello dell’ultima partita di campionato.

 

3. Determinazione posizioni in classifica. Al termine del Campionato, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre, si procederà alla determinazione dell’ordine di classifica in base alle seguenti disposizioni:

a. Parità tra due squadre. In caso di parità di punteggio tra due squadre, il titolo di Campione di Lega è assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un’unica gara in campo neutro;

b. Parità tra tre o più squadre. In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre, si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (detta ‘classifica avulsa’) fra le squadre interessate tenendo conto nell’ordine:

(I) della Media-Totale Squadra;

(II) a parità di Media, dei punti conseguiti negli incontri diretti;

(III) a parità di punti, della differenza reti segnate e subite nei suddetti incontri diretti;

(IV) del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;

(V) del sorteggio, con lancio della monetina.

c. Il precedente punto b. serve per determinare le squadre che dovranno poi comunque spareggiare: in caso di arrivo a tre, per esempio, al primo posto, la classifica avulsa determinerà le due squadre che giocheranno lo spareggio scudetto, la terza sarà dichiarata terza classificata del campionato; in caso di arrivo a quattro, le prime due spareggeranno per lo scudetto, le altre due per il terzo posto, e così via.

 

4. Spareggi

In caso di parità di punteggio tra due squadre, si determinerà la posizione di classifica mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un’unica gara in campo neutro.

a. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari della partita di spareggio, si procederà alla disputa dei tempi supplementari, secondo le modalità descritte alla Regola 13, punto 9 e 10;

b. In caso di ulteriore parità al termine dei tempi supplementari si determinerà il vincitore in base ai calci di rigore, secondo le modalità descritte alla Regola 13, punto 11;

c.In caso di ulteriore parità anche dopo i calci di rigore, il titolo verrà assegnato calcolando la media dei Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra nell’arco del campionato e vincerà ovviamente la squadra con la Media Totale-Squadra più alta. La Media del Totale-Squadra si calcola sommando i Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra in ogni singola partita nell’arco del campionato e dividendo la cifra così ottenuta per il numero di giornate di campionato;

d. in caso di ulteriore parità passerà il turno la squadra che ha comunicato per prima la formazione.

e. in caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio, con lancio della monetina.

 

CAPITOLO SESTO

 

I vincitori di ciascuna coppa saranno premiati a fine stagione con i rispettivi trofei.

 

Per le successive regole 18, 19 e 20 si precisa.

-       Ad esclusione delle disposizioni definite nelle singole regole, per le partite di Coppa valgono le disposizioni - calcolo del Risultato Finale, sostituzioni, ecc. - riportate nelle Regole del Gioco.

-       Qualora un fantateam non comunichi la formazione per la prima o unica partita di Coppa entro la scadenza prevista dal regolamento, si applicherà il punto 3 della Regola 10.

 

Per le successive regole 18, 20, 21 e 22 si precisa.

-       Partecipano al torneo tutti i 16 fantateam della Lega.

-       Il sorteggio sarà senza teste di serie e completamente senza vincoli, eccetto la Coppa di Lega tale sorteggio sarà di tipo tennistico, quindi tutti automaticamente conoscere l’avversario del turno successivo consultando il tabellone della Coppa.

-       Le partite si giocheranno secondo il calendario ufficiale di Lega pubblicato sul sito ufficiale.

 

Per le successive regole 18 e 20 si precisa che in caso di confronto con gara di andata e ritorno, il passaggio al turno successivo viene determinato in base ai risultati ottenuti nelle due partite.

-       in caso di parità di punteggio in base alla differenza reti;

-       nel caso in cui le due squadre permangono in parità anche nella differenza reti, vince chi ha segnato più gol in trasferta;

-       in caso di parità anche per i gol fatti in trasferta, al termine dei 90 minuti regolamentari del secondo incontro, si giocheranno i tempi supplementari;

-       in caso di ulteriore parità al termine dei tempi supplementari, si passerà ai calci di rigore, secondo le modalità descritte alla Regola 13;

-       in caso di ulteriore parità anche dopo l’effettuazione dei calci di rigore, ci si atterrà alla Regola 13, punto 11, lettera h e i. Per il calcolo della media dei Totali-Squadra si deve utilizzare soltanto il risultato, quindi il Totale-Squadra, dei 90 minuti regolamentari di ciascuna partita, cioè senza i supplementari;

-       in caso di ulteriore parità passerà il turno la squadra che ha comunicato per prima la formazione;

-       in caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio, con lancio della monetina.

 

REGOLA 18: COPPA DI LEGA

 

1, I 16 fantateam saranno distribuiti in 4 gironi da 4 squadre, previste partite di andata e ritorno.

 

2. Quarti di finale e Semifinali: partecipano le prime due classificate di ciascun girone distribuite in un tabellone a eliminazione diretta, previste gare di andata e ritorno, gioca in casa la partita d’andata il fantateam posizionato più in alto sul tabellone (nei quarti sempre il secondo classificato di un girone); i due fantateam vincenti delle semifinali giocheranno la finale in gara secca, in campo neutro.

       

REGOLA 19: SUPERCOPPA DI LEGA

 

1. La Supercoppa di Lega si disputa tra la vincente del Campionato di Lega e la detentrice della Coppa di Lega. Nel caso che lo stesso fantateam si aggiudichi entrambe le competizioni di Lega - Campionato e Coppa di Lega - la Supercoppa si svolgerà tra il fantateam vincente del Campionato e il finalista di Coppa di Lega.

 

2. La Supercoppa si disputa con partita unica in campo neutro. La partita di Supercoppa è regolata in base alle disposizioni stabilite alla Regola 17, punto 4.

 

REGOLA 20: COPPA BICCHIERE ROTTO

 

1. I fantateam si affronteranno con incontri a eliminazione diretta: ottavi, quarti e semifinali previste partite di andata e ritorno; i due fantateam vincenti delle semifinali giocheranno la finale in gara secca, in campo neutro.

   

REGOLA 21: COPPA ALLA MEMORIA

 

1. La Coppa Alla Memoria è dedicata alla memoria (anticipata) del primo che schiatterà.

 

2. I 16 fantateam partecipanti si affronteranno con incontri a eliminazione diretta, partendo dagli ottavi di finale si procederà poi con quarti, semifinali e finale, sempre a eliminazione diretta con incontri di sola andata senza fattore campo.

 

3. Le formazioni dovranno essere comunicate solo via whatsapp e saranno tipo “calcio a 5” formate quindi da 1 portiere, 1 difensore, 2 centrocampisti, 1 attaccante; non esistono le riserve e nel calcolo saranno considerati i valori dei 5 calciatori puri e semplici senza considerare la regola della riserva d’ufficio e senza fattore campo.

 

4. Passerà al turno successivo chi avrà totalizzato più punti, in caso di parità passerà il turno chi avrà comunicato per primo la formazione.

 

5. Qualora un fantateam non comunichi la formazione per la prima partita della Coppa Alla Memoria, gli sarà assegnato un totale squadra pari a zero.

  

REGOLA 22: COPPA FARLOCCA

 

1. I 16 fantateam partecipanti si affronteranno con incontri a eliminazione diretta, partendo dagli ottavi di finale si procederà poi con quarti, semifinali e finale, sempre a eliminazione diretta con incontri di sola andata senza fattore campo.

 

2. Le formazioni dovranno obbligatoriamente essere formate da 11 titolari e 7 riserve, pena 10 punti in aggiunta per ogni calciatore non schierato (panchinari compresi); è obbligatorio schierare il proprio fantateam con un modulo tra quelli consentiti dal regolamento, compresi gli obblighi per la panchina, pena 20 punti in più in caso di modulo errato.

 

3. Passerà al turno successivo chi avrà totalizzato meno punti, in caso di parità passerà il turno chi avrà comunicato per primo la formazione.

 

4. Qualora un fantateam non comunichi la formazione per la prima partita della Coppa Farlocca, gli sarà assegnato un totale squadra pari a 99.